Articolo tratto da: "Il Mattino"
Denunciate quattro persone: due del luogo, uno di Avellino e un altro ancora di Milano. Sequestrati quattro manufatti per uso abitativo, tre locali da adibire a deposito e sette manufatti per servizi igienico-sanitari presso una struttura turistico-ricettiva.
Più di cinquecentomila euro il valore degli immobili posti sotto sequestro dai carabinieri della compagnia di Sapri; quasi 500 metri quadri la volumetria complessiva delle strutture realizzate in difformità alle norme edilizie. I responsabili dovranno rispondere dinnanzi al tribunale di Vallo della Lucania del reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere in zone sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.
Continuano imperterriti gli illeciti nei confronti dell’ambiente, un malcostume che rischia di creare danni notevoli a uno dei territori più suggestivi della costa del Tirreno. Non si placa l’azione repressiva dei militari diretti dal capitano Gianmarco Pugliese che nelle ultime settimane hanno denunciato 25 persone e messo i sigilli a una decina di manufatti del valore di circa due milioni di euro.
L’ultimo blitz dei carabinieri sapresi è stato compiuto nei comuni di Camerota e di Centola.
Nelle località Piano e Ciuffo di Camerata sono finiti nei registri dei carabinieri del luogotenente Massimo Di Franco due persone che in qualità di proprietari stavano realizzando due distinte strutture edili per uso abitativo, in assenza del permesso a costruire, per una volumetria di circa 250 metri quadri e per un valore di circa 220mila euro. Denunciate quattro persone: due del luogo, uno di Avellino e un altro di Milano.
A Palinuro, in una struttura turistica-ricettiva in località Triveneto- Mingardina, i carabinieri del maresciallo Giuseppe Sanzone, coadiuvati dal vigili urbani del maresciallo Vito Capurso, hanno sequestrato sette manufatti da adibire a servizi igienici di circa 40 metri, per un valore di circa 70mila euro, realizzati in assenza di permessi. La quarta denuncia in località Casaburi di Centola, per la realizzazione di tre depositi e un manufatto per abitazione, in assenza del permesso a costruire, volumetria di circa 230 metri quadri, per un valore di 179mila euro.
Mario Fortunato
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